Modulo ascensori · Adempimenti 360
Il DPR 162/1999 tiene separate due cose che spesso si confondono: la verifica periodica biennale, che spetta a un organismo esterno e che il proprietario deve richiedere, e la verifica semestrale dei dispositivi di sicurezza, che fa il manutentore. Il programma tiene il conto di entrambe, per ogni impianto.
Nessun modulo da compilare, nessuna carta di credito. Si apre già pieno di dati veri con cui provare.
L’obbligo di richiedere la verifica biennale è dell’amministratore o del proprietario, non del manutentore. Ma è il manutentore che sa quando scade, ed è quello che il cliente chiama quando arriva la contestazione. Avere la data pronta, con la lettera di sollecito già scritta, è la differenza fra un servizio e una discussione.
Gli obblighi di questo mestiere
Ogni riga qui sotto è una regola con la sua condizione e la sua periodicità. Il programma la confronta con le caratteristiche di ogni impianto e ricava da solo quando scade. Se una periodicità cambia, si corregge una riga e tutti gli impianti si ricalcolano — anche quelli già registrati.
| Fonte | Cosa impone | Ogni quanto |
|---|---|---|
| DPR 162/1999 art. 13 | Verifica periodica da parte di ASL, ARPA, organismo notificato o organismo di ispezione di tipo A | 2 anni |
| DPR 162/1999 art. 15 | Verifica semestrale dei dispositivi di sicurezza da parte del manutentore | 6 mesi |
| DPR 162/1999 art. 15 | Manutenzione ordinaria affidata a ditta abilitata | programmata |
| DPR 23/2017 | Adeguamento alla direttiva 2014/33/UE per gli impianti nuovi | a installazione |
| UNI EN 13015 | Manutenzione degli ascensori: istruzioni e regole | a contratto |
| UNI EN 81-80 | Miglioramento della sicurezza degli impianti esistenti | a valutazione |
Riferimenti verificati ad agosto 2026. Gli aggiornamenti normativi sono compresi nel canone: quando una norma cambia, cambia il catalogo, non il programma.
Come si fa
Non è un manuale da studiare prima di cominciare: sono le tre o quattro cose che farai davvero, scritte come si fanno.
Per farla serve il modulo Ascensori. Guarda come funziona oppure attivalo.
Per farla serve il modulo Ascensori. Guarda come funziona oppure attivalo.
Per farla serve il modulo Ascensori. Guarda come funziona oppure attivalo.
Che cosa fa il modulo
Nessun campo obbligatorio da saltare per sbaglio, nessun documento da ricomporre a mano dopo. Si compila per sezioni e alla fine c'è il file da stampare o da mandare.
Matricola, numero di fabbrica, portata, corse, organismo che ha eseguito l’ultima verifica.
Dispositivi controllati, esito, firma del tecnico e del referente.
La biennale accanto alla semestrale, con il conto dei giorni.
Ogni chiamata e ogni manutenzione, collegate all’impianto.
Sul posto
Il tecnico apre il modulo dal telefono, compila le sezioni, allega le foto e fa firmare al cliente sullo schermo. Il documento si genera lì, con la firma dentro. Quando torna in ufficio è già archiviato, e la scadenza successiva si è già spostata in avanti.
Gli altri mestieri
Dal secondo modulo in poi si scende del 50%, sempre, anche fuori dal lancio. Si aggiunge e si toglie quando serve, e la rubrica clienti resta una sola per tutti.
Compreso, senza sovrapprezzo
Non una versione ridotta: quella intera. È lo strumento che tiene insieme il resto — chi sono i clienti, dove sono i cantieri, chi ci lavora e dove sta ogni documento. Gli adempimenti di ascensori producono carte: senza un archivio ordinato dietro, quelle carte poi non si ritrovano.
Dichiarazioni, verbali, rapporti di prova, attestati, DURC, visure, foto di cantiere: finiscono in cartelle sul computer di qualcuno, in allegati di email, nel telefono di un tecnico. Il giorno della verifica comincia la caccia.
Qui ogni documento nasce attaccato a qualcosa — una persona, un impianto, un cantiere, una scadenza — e non si cerca per cartella, si cerca per quello che riguarda. Se ha una scadenza, non serve nemmeno cercarlo: è lui che si fa vivo prima.
Etichette, versioni, scadenze e collegamenti. I documenti riservati stanno dietro tre difese: un indirizzo copiato fuori non apre niente.
Clienti, fornitori e tecnici in un archivio solo, condiviso da tutti i moduli. Un cliente si scrive una volta e vale per tutti i mestieri che eserciti.
Cliente, squadra e lavoro nello stesso posto; appuntamenti con la videochiamata collegata; caselle di posta che agganciano i messaggi alla scheda giusta da sole.
Le potenzialità per esteso stanno sulla pagina principale. I dati restano sul tuo sito, e si esportano quando vuoi.
Quanto costa
IVA esclusa, fatturato una volta l'anno. Paghi il modulo di ascensori e gli altri li hai in omaggio: se domani l'impresa prende un lavoro di un altro mestiere, non c'è niente da comprare. Assistenza e aggiornamenti compresi, e alla scadenza non si rinnova da solo.
Quando i posti dell'offerta di lancio sono finiti.
588 € l'anno, in un'unica fattura anticipata
Vale per i primi 50 ordini: fa fede la data e l'ora del pagamento.
294 € l'anno — con il CRM, 295 € in tutto
Il conto per esteso, con il confronto sui costi d'ingresso, sta sulla pagina principale.
Nessun modulo da compilare, nessuna carta di credito, nessuna telefonata di un commerciale. Si apre già pieno di impianti, scadenze e documenti di esempio: in due minuti capisci se fa per te.
Attivazione 0 €, nessun vincolo di durata, prezzo bloccato dodici mesi.
Tutti gli importi sono IVA esclusa. Il canone è espresso al mese ed è fatturato annualmente in via anticipata: alla sottoscrizione si emette un'unica fattura per i dodici mesi successivi, e il periodo coperto è indicato sull'ordine. Alla scadenza il servizio non si rinnova automaticamente: l'avviso arriva un mese prima. L'offerta di lancio vale per i primi cinquanta ordini e blocca il prezzo per dodici mesi dalla data di attivazione. L'assistenza di primo livello è compresa nel canone; interventi in sede e assistenza prioritaria si preventivano a parte.
I riferimenti normativi di questa pagina sono stati verificati ad agosto 2026 e hanno valore informativo. I moduli tecnici e i calcoli strutturano e documentano l'attività, non sostituiscono il progetto né la responsabilità del tecnico che firma. I tracciati per i catasti regionali e per la Banca Dati F-gas vanno allineati allo schema pubblicato dall'ente di destinazione prima dell'uso.