Modulo per elettricisti · Adempimenti 360
Il DPR 462/01 non ha una periodicità sola: dipende dall’ambiente. Ambienti ordinari cinque anni, cantieri e locali medici due. Con trecento impianti in archivio, quella distinzione non si tiene a mente — si calcola.
Nessun modulo da compilare, nessuna carta di credito. Si apre già pieno di dati veri con cui provare.
La nuova edizione ridefinisce le prove dell’illuminazione di sicurezza: controllo giornaliero dell’assenza di allarmi, prova funzionale mensile, prova di autonomia annuale, verifica illuminotecnica strumentale ogni cinque anni. Le periodicità nel programma sono già quelle nuove.
Gli obblighi di questo mestiere
Ogni riga qui sotto è una regola con la sua condizione e la sua periodicità. Il programma la confronta con le caratteristiche di ogni impianto e ricava da solo quando scade. Se una periodicità cambia, si corregge una riga e tutti gli impianti si ricalcolano — anche quelli già registrati.
| Fonte | Cosa impone | Ogni quanto |
|---|---|---|
| DPR 462/01 | Verifica periodica dell’impianto di messa a terra | 5 anni · 2 in ambienti a maggior rischio |
| DM 37/08 lett. a | Dichiarazione di conformità dell’impianto elettrico | a ogni intervento |
| CEI 64-8 | Verifiche iniziali e periodiche dell’impianto utilizzatore | secondo l’ambiente |
| CEI 11-27 | Qualificazione PES / PAV / PEI del personale | 5 anni |
| CEI EN 50172 | Illuminazione di sicurezza: prova funzionale e di autonomia | mensile · annuale · 5 anni |
| CEI 0-21 / 0-16 | Regolamento di connessione alla rete, bassa e media tensione | a ogni connessione |
| CEI EN 62305 | Valutazione del rischio di fulminazione | a ogni modifica rilevante |
Riferimenti verificati ad agosto 2026. Gli aggiornamenti normativi sono compresi nel canone: quando una norma cambia, cambia il catalogo, non il programma.
Come si fa
Non è un manuale da studiare prima di cominciare: sono le tre o quattro cose che farai davvero, scritte come si fanno.
Per farla serve il modulo Impianti elettrici. Guarda come funziona oppure attivalo.
Per farla serve il modulo Impianti elettrici. Guarda come funziona oppure attivalo.
Per farla serve il modulo Impianti elettrici. Guarda come funziona oppure attivalo.
Per farla serve il modulo Impianti elettrici. Guarda come funziona oppure attivalo.
Che cosa fa il modulo
Nessun campo obbligatorio da saltare per sbaglio, nessun documento da ricomporre a mano dopo. Si compila per sezioni e alla fine c'è il file da stampare o da mandare.
Con gli allegati obbligatori e la firma di chi ha i requisiti giusti.
La periodicità la sceglie il programma dall’ambiente dichiarato, non tu.
Calcolo secondo CEI EN 62305 con formula, parametri assunti e limiti in chiaro.
Registro delle prove mensili, annuali e quinquennali con esito e autonomia misurata.
Sul posto
Il tecnico apre il modulo dal telefono, compila le sezioni, allega le foto e fa firmare al cliente sullo schermo. Il documento si genera lì, con la firma dentro. Quando torna in ufficio è già archiviato, e la scadenza successiva si è già spostata in avanti.
Gli altri mestieri
Dal secondo modulo in poi si scende del 50%, sempre, anche fuori dal lancio. Si aggiunge e si toglie quando serve, e la rubrica clienti resta una sola per tutti.
Compreso, senza sovrapprezzo
Non una versione ridotta: quella intera. È lo strumento che tiene insieme il resto — chi sono i clienti, dove sono i cantieri, chi ci lavora e dove sta ogni documento. Gli adempimenti di impianti elettrici producono carte: senza un archivio ordinato dietro, quelle carte poi non si ritrovano.
Dichiarazioni, verbali, rapporti di prova, attestati, DURC, visure, foto di cantiere: finiscono in cartelle sul computer di qualcuno, in allegati di email, nel telefono di un tecnico. Il giorno della verifica comincia la caccia.
Qui ogni documento nasce attaccato a qualcosa — una persona, un impianto, un cantiere, una scadenza — e non si cerca per cartella, si cerca per quello che riguarda. Se ha una scadenza, non serve nemmeno cercarlo: è lui che si fa vivo prima.
Etichette, versioni, scadenze e collegamenti. I documenti riservati stanno dietro tre difese: un indirizzo copiato fuori non apre niente.
Clienti, fornitori e tecnici in un archivio solo, condiviso da tutti i moduli. Un cliente si scrive una volta e vale per tutti i mestieri che eserciti.
Cliente, squadra e lavoro nello stesso posto; appuntamenti con la videochiamata collegata; caselle di posta che agganciano i messaggi alla scheda giusta da sole.
Le potenzialità per esteso stanno sulla pagina principale. I dati restano sul tuo sito, e si esportano quando vuoi.
Quanto costa
IVA esclusa, fatturato una volta l'anno. Paghi il modulo di impianti elettrici e gli altri li hai in omaggio: se domani l'impresa prende un lavoro di un altro mestiere, non c'è niente da comprare. Assistenza e aggiornamenti compresi, e alla scadenza non si rinnova da solo.
Quando i posti dell'offerta di lancio sono finiti.
588 € l'anno, in un'unica fattura anticipata
Vale per i primi 50 ordini: fa fede la data e l'ora del pagamento.
294 € l'anno — con il CRM, 295 € in tutto
Il conto per esteso, con il confronto sui costi d'ingresso, sta sulla pagina principale.
Nessun modulo da compilare, nessuna carta di credito, nessuna telefonata di un commerciale. Si apre già pieno di impianti, scadenze e documenti di esempio: in due minuti capisci se fa per te.
Attivazione 0 €, nessun vincolo di durata, prezzo bloccato dodici mesi.
Tutti gli importi sono IVA esclusa. Il canone è espresso al mese ed è fatturato annualmente in via anticipata: alla sottoscrizione si emette un'unica fattura per i dodici mesi successivi, e il periodo coperto è indicato sull'ordine. Alla scadenza il servizio non si rinnova automaticamente: l'avviso arriva un mese prima. L'offerta di lancio vale per i primi cinquanta ordini e blocca il prezzo per dodici mesi dalla data di attivazione. L'assistenza di primo livello è compresa nel canone; interventi in sede e assistenza prioritaria si preventivano a parte.
I riferimenti normativi di questa pagina sono stati verificati ad agosto 2026 e hanno valore informativo. I moduli tecnici e i calcoli strutturano e documentano l'attività, non sostituiscono il progetto né la responsabilità del tecnico che firma. I tracciati per i catasti regionali e per la Banca Dati F-gas vanno allineati allo schema pubblicato dall'ente di destinazione prima dell'uso.